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| Nel cuore dell'altipiano di Pin é (mt 1000 slm, grande centro turistico sportivo polifunzionale, col lago verde, il rally di S.Martino nonché il Piné Rock), la vigilia della vigilia di Natale del 1986 viene riposto nella culla un gaio fanciullo dai tratti paciosi, che grazie alla nonna Bruna (in onore del tiranno decapitato che spadroneggiava nelle terre feudali pinetane nell'epoca oscura dell'età di mezzo) risulta all'anagrafe Jacopo Broseghini. All'età di 5 anni scopre che lo strano ed arcaico mobile di legno riposto in un angolino del soggiorno non è una semplice scarpiera-fioriera, bensì un pianoforte. Da quel momento ogni suo pensiero sarà associato alle sette note (compreso il si#). Alla precoce età di 7 anni scopre grazie all'amatissimo cugino "El Cirio" l'emblema del rock: gli AC/DC. Il bigottismo pat-materno impedisce al giovane pinetano di recarsi all'evento della vita: gli AC/DC in concerto al Palaonda di Bolzano. Nonostante la delusione ed i suoi teneri 7,5 anni di età non demorde, gli AC resteranno per sempre nel suo cuore e deciderà di donare anima e corpo al Rock. Comincia da autodidatta lo studio del basso elettrico, militando in svariati gruppi composti sempre dai medesimi membri: passò dai Sin City ai Silver Tears, dai Sons Bastard of Dioniso ai Motorbreath. Ma con questi gruppi la cultura musicale non progredisce, anzi, si preferisce dilettarsi nell'arte del Gomito Alto, come impongono usi e costumi pinetani. Sarà la scelta degli studi medio-superiori all'I.T.I. Michelangelo Buonarroti via Brigata Acqui 15 a dare una svolta radicale alla sua vita. Grazie alla nuova attività di "marinaio" entra in affinità con l'esimio collega Federico Sassudelli, costruendo un'amicizia basata sul Rock e sul QB Bar (grazie Laura!!!). Dopo una breve militanza nel ben noto complesso LDF nasce in lui un profondo desiderio di esprimere con musica propria i pensieri che lo assillano (figa) e per questo trova sostegno in Fede. La scelta di entrambi di diventare periti edili li porta alla conoscenza del terzo soggetto (Michele Vicentini). Dopo un anno di intensi studi e di approfondimento dell'amicizia (prime encicliche papali Rerum Novarum assieme) decidono di darsi appuntamento alla Madonna di agosto 2003 al leggendario Mas dei Gianeti. Nascono i TBSOD e tutto il resto è storia. Fonte: www.tbsod.comSet by me; ©
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